<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>kaashi mas Archivi - Pugliosità</title>
	<atom:link href="https://pugliosita.it/tag/kaashi-mas/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://pugliosita.it/tag/kaashi-mas/</link>
	<description>Pugliosità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Feb 2023 18:29:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://pugliosita.it/wp-content/uploads/2021/08/cropped-pugliosita-immagine-presentazione-logo-32x32.jpg</url>
	<title>kaashi mas Archivi - Pugliosità</title>
	<link>https://pugliosita.it/tag/kaashi-mas/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Kaashi Mas, la ricetta maldiviana da replicare anche in Puglia</title>
		<link>https://pugliosita.it/2023/03/02/kaashi-mas-la-ricetta-maldiviana-da-replicare-anche-in-puglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[di Sandro Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2023 07:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[kaashi mas]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://pugliosita.it/?p=4578</guid>

					<description><![CDATA[<p>La cucina è uno dei modi migliori per conoscere i popoli, le loro tradizioni, la loro cultura. Ero un giovanotto che aveva tanta voglia di viaggiare e di divertirsi ma, quando ho iniziato a viaggiare, non sapevo quasi nulla di ciò che si mangiava fuori dall&#8217;Italia. Allora non era come oggi, gli Italiani in vacanza...</p>
<p>L'articolo <a href="https://pugliosita.it/2023/03/02/kaashi-mas-la-ricetta-maldiviana-da-replicare-anche-in-puglia/">Kaashi Mas, la ricetta maldiviana da replicare anche in Puglia</a> proviene da <a href="https://pugliosita.it">Pugliosità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cucina è uno dei modi migliori per conoscere i popoli, le loro tradizioni, la loro cultura.</p>
<p>Ero un giovanotto che aveva tanta voglia di viaggiare e di divertirsi ma, quando ho iniziato a viaggiare, non sapevo quasi nulla di ciò che si mangiava fuori dall&#8217;Italia.</p>
<p>Allora non era come oggi, gli Italiani in vacanza cercavano gli spaghetti, la pizza, il caffè espresso, ma, ovviamente, trovavano soltanto improponibili repliche delle nostre ricette e anche nei grandi alberghi in cui venivano proposte erano davvero impossibili da buttare giù.</p>
<p>In Grecia una volta mi trovai nel piatto delle penne di grano tenero spappolate condite con ketchup, nello Sri Lanka ci proposero pasta con i wurstel, in Albania spaghetti con le cozze e il Parmigiano, per non parlare delle pizze con strani formaggi al posto della mozzarella.</p>
<p>Non dimenticherò mai la scena dei miei compagni di viaggio che, dopo una settimana passata nello Sri Lanka, arrivati a pochi metri dall&#8217;attracco ad un isolotto delle Maldive, in crisi di astinenza da caffè si lanciarono in acqua per raggiungere il bar del villaggio che – si era diffusa la voce &#8211; era dotato di macchina per l&#8217;espresso.</p>
<p>Io non sono mai stato così, sono sempre riuscito ad integrarmi con le culture gastronomiche degli altri e la curiosità mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. Uno dei piatti che ricordo con più nostalgia, probabilmente anche per il contesto in cui mi trovavo, è stato il <strong>Kaashi</strong> <strong>mas</strong>, cioè la ricetta tipica maldiviana del cocco con il pesce.</p>
<p>Mi trovavo su una splendida isola dell&#8217;Atollo di Malè Nord nell&#8217;Oceano Indiano, chiamata Boduhiti, che in lingua Dhivehi significa &#8220;grande isola&#8221;. In realtà grande non era, tanto che la girai più volte a nuoto, ma i Maldiviani l&#8217;avevano chiamata così per distinguerla da un&#8217;altra isoletta poco distante chiamata Kudahiti, cioè &#8220;piccola isola&#8221;.</p>
<p>Sotto i miei piedi nudi una sabbia corallina incredibilmente bianca, fine e soffice tanto da sembrare farina. Appena arrivato, infatti, avevo abbandonato gli infradito perché rappresentavano un fastidio, un inutile orpello, e così giravo tutto il giorno senza scarpe accarezzato da quella sabbia meravigliosa.</p>
<p>Una sera, dopo l&#8217;incantevole tramonto avevano organizzato una cena in spiaggia a base di specialità locali ed io ero molto curioso poiché la semplice cucina maldiviana si basa essenzialmente su pesce, riso e cocco, mentre la carne è totalmente assente, a parte qualche raro polletto proveniente dalla capitale oppure dalle isole vicine abitate dai pescatori indigeni. Sulla spiaggia i Maldiviani avevano allestito il falò intorno al quale avremmo cenato e Carmelo, un 45enne spagnolo, che sembrava avere molti meno anni della sua età effettiva, aveva già iniziato a suonare la chitarra intonando sia il suo flamenco che le canzoni di Dalla, Battisti, De Gregori, Pino Daniele e altri ancora.</p>
<p>L&#8217;Oceano Indiano quella sera offriva uno spettacolo naturale incredibile, luccicando come un cielo stellato a causa della bioluminescenza creata dal fitoplancton, un effetto davvero sbalorditivo.</p>
<p>Mentre canticchiavamo, alcuni pacchetti di carta d&#8217;alluminio furono posizionati sotto la sabbia bollente là dove c&#8217;era il fuoco, mentre alcuni indigeni spaccavano le noci di cocco con il machete.</p>
<p>Dopo un po&#8217; quei pacchetti furono aperti e contenevano i bonitos pescati in giornata, che ci furono serviti accompagnati con pezzi di cocco: il <strong>Kaashi mas</strong>, appunto, da mangiare rigorosamente con le mani.</p>
<p>Kaashi = cocco, Mas = pesce, una pietanza che mi apparve buonissima, sia perché cocco e pesce tutto sommato insieme male non stanno, ma sicuramente per la magia della situazione che stavo vivendo e poi mangiare con le mani in quello scenario incredibile mi aumentava la sensazione di contatto con l&#8217;ambiente. Bevvi acqua poiché, essendo un paese di religione musulmana, il vino in quelle isole era vietato e non arrivava.</p>
<p>Ogni tanto questo piatto lo rifaccio a casa, anche se, ovviamente, non è la stessa cosa.</p>
<p>L&#8217;abbinamento, però è sfizioso, provatelo sostituendo il bonito, che in fondo è un piccolo tonnetto, con una palamita oppure con un alletterato o un’alalunga. Ma può andare bene anche altro pesce dei nostri mari, un trancio di tonno oppure un pesce bianco tipo spigola o sarago, del peso di 300/400 grammi. In fondo siamo pugliesi, no?</p>
<p>Farlo è semplice, preparate un cartoccio con il pesce, uno spicchio d&#8217;aglio e un filo d&#8217;olio, poi mettetelo in forno già caldo a 200 gradi e dopo circa 20 minuti aprite il cartoccio e gustatelo alternando il pesce al cocco, che nel frattempo, avrete pulito. Se volete, rivisitate questo piatto arricchendolo con un paio di capesante gratinate.</p>
<p>In fondo è anche questo un modo per viaggiare, anzi, se avete un camino potete prepararlo sotto la cenere che si forma sotto il fuoco, ricreando quasi il metodo di cottura maldiviano.</p>
<p>O, ancora meglio, preparatelo sulla spiaggia sotto un bel falò, con il sottofondo del mare e, magari, un amico che suona la chitarra. Da noi, il vino è concesso, anzi non fatevi mancare un bel bianco fresco per accompagnare questo viaggio nella cucina maldiviana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://pugliosita.it/2023/03/02/kaashi-mas-la-ricetta-maldiviana-da-replicare-anche-in-puglia/">Kaashi Mas, la ricetta maldiviana da replicare anche in Puglia</a> proviene da <a href="https://pugliosita.it">Pugliosità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 89/91 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)
Minified using Redis
Database Caching 12/39 queries in 0.013 seconds using Redis

Served from: pugliosita.it @ 2026-06-26 22:30:46 by W3 Total Cache
-->