Sabrina de Feudis

Direttore Responsabile

Pugliese d’origine, romana d’adozione, è cresciuta con i profumi del mare e il sapore del riso, patate e cozze, da grande ha seguito il cuore, rendendo Roma la sua città. La passione per il cibo e il vino l’ha spinta a diventare Sommelier. Da dieci anni è una giornalista professionista, oggi è direttore responsabile di Pugliosità, ruolo che ricopre con orgoglio, ama realizzare eventi enogastronomici. Fa parte dell’associazione “Le Donne del Vino Lazio” crede nel bello e nel buono del nostro Paese e non smetterà mai di raccontarlo. Ha risposta alla chiamata dell’amica Anna e ha deciso di abbracciare il progetto Pugliosità, realizzando il piano editoriale e coordinando la squadra dei giornalisti e professionisti preseti in redazione.

Stefania Leo

Nata nel Paese che ha dato il nome alla cultivar Coratina, amo la Puglia e la sua ricchezza enogastronomica. Il mio cuore e il mio stomaco sono qui. Se non sto scrivendo, sto mangiando. Quando non mangio, viaggio per imparare. Quando mi fermo, amo chiacchierare con chi mi svela segreti golosi dentro e fuori la cucina.

Sandro Romano

Sandro Romano, barese, è gastronomo e giornalista. Si occupa di cucina regionale, del Mondo e delle varie epoche storiche. È Console per il Sud Italia e la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia. È ideatore e direttore artistico della manifestazione “Sindaci, ai fornelli!“. È direttore responsabile delle testate Oraviaggiando e Circonferenze. Scrive per Italia a Tavola, La Madia Travelfood e Taccuini storici. Premio Apicio nel 2015.

Monica Caradonna

Monica Caradonna, classe ’75 portata più o meno bene, giornalista professionista e Press office. Ama mangiare, bere – soprattutto Champagne e Birra Raffo. Ama viaggiare, ballare, ridere, ha una inspiegabile debolezza e competenza sulle patatine in busta e dice spesso parolacce. I prodotti del mare li mangia principalmente crudi e ha una passione sfegatata per la sua città, Taranto. Racconta e ama scoprire storie e riesce a far parlare anche le pietre. In effetti, dopo il Covid, ha iniziato a pensare che sarebbe interessante raccontare storie di pietre abbandonate su qualche spiaggia. Sai che viaggi!

Luca Grippo

Nasce a Verona e dopo ben 20 giorni in terra di Amarone lo portano a vivere in Puglia dove si farà le ossa a suon di Moscato di Trani. Durante l’Università a Roma negli anni ’90 resta incantato assaggiando un grande vino: in poco tempo è Sommelier Master Class ed entra in redazione da Bibenda dove diviene giornalista. Oggi racconta su lucagrippo.it le storie più emozionanti del vino, con un occhio di riguardo all’amata Puglia.

Alessandra Meldolesi

Nata a Perugia, si incamminava verso una grigia carriera burocratica, quando è rimasta folgorata dalla passione per la gastronomia. Diplomata presso la scuola Lenôtre di Parigi, ha quindi compiuto esperienze in divisa presso Petrossian e l’Espérance di Marc Meneau, prima di scegliere la carta stampata. È giornalista specializzata, sommelier, autrice di numerosi libri e mamma di Alessandro, pugliese per metà.

Francesca De Leonardis

Nata a Trani, in Puglia, sposata, due figli ed una innata passione per il bello ed il buono della sua terra e per i suoi prodotti più caratteristici e genuini.
Ha una propensione multisettoriale che spazia dal Corso di Incoming in Turismo enogastronomico presso la SDA Bocconi a quello di Esperta in Comunicazione ed informazione sanitaria.
È anche Esperta Assaggiatrice di Vino dell’ONAV, Donna del Vino di Puglia, delegata Onav per la BAT e collaboratrice a riviste e periodici cartacei ed on line.
Di professione è consulente enogastronomica per strutture turistico- alberghiere e della ristorazione.

Ilaria Castodei

Salentina doc e romana per lavoro e per la sua famiglia. Giornalista, laureata in Tecnologie Alimentari con un master in Critica enogastronomica. Assaggiatrice esperta di vino, olio, formaggio e pane, ha approfondito nel tempo l’analisi sensoriale dei cibi. È la responsabile della comunicazione della delegazione Onaf di Roma. Da sempre innamorata di enogastronomia, viaggi, arte e natura. Si definisce una persona curiosa, molto socievole, osservatrice del mondo. La sua passione è raccontare le cose belle e buone.

Pamela Pastore

Nata nella provincia di Taranto, nel 2000 si trasferisce a Roma per studiare Sociologia alla Sapienza. Convinta che prima o poi tornerà a vivere in Puglia, nel frattempo si occupa di eventi e marketing nella Capitale. Dopo aver realizzato un suo progetto editoriale inizia a lavorare come content writer. Pugliosità è il giusto compromesso tra le sue passioni: scrittura, condivisione e amore per la sua terra.

Vincenzo Rizzi

Dopo una vita passata tra i banchi di scuola, nei primi anni duemila ha scoperto di nutrire un’altra passione: l’enogastronomia. Una passione che tuttavia è diventata un lavoro, grazie alle collaborazioni con il Corriere del Mezzogiorno e con diverse guide regionali e nazionali. E grazie alle centinaia di ristoranti visitati, dei quali c’è traccia anche nel suo blog: www.atavolaconvincenzorizzi.it

Nunzia Bellomo

Nunzia Bellomo è una Food Blogger, pugliese Doc e amante della buona cucina. È cresciuta in una famiglia in cui il cibo e lo stare insieme soprattutto a tavola, vengono prima di ogni altra cosa. Sin da bambina sono le sue nonne e i genitori a tramandarle la passione per la cucina tradizionale, nel 2014, dopo aver perso il lavoro, decide di rimboccarsi le maniche per inseguire il suo sogno. Così nasce “Nunzia Bellomo del blog Miele di Lavanda” un blog che racchiude tutte le sue passioni: il buon cibo, la Puglia e la fotografia, mescolando ricette a racconti di vita vissuta, con un focus sulla dieta mediterranea.

Angela Rubino

Il suo motto, ai fornelli, è: si cucina sempre pensando a qualcuno.
Classe 1976, giornalista professionista, studiosa di filosofia, appassionata d’arte e chef a domicilio per un breve periodo. Sin dagli esordi della sua carriera si occupa di comunicazione istituzionale e informazione economico-finanziaria. Collabora come copywriter con varie agenzie di comunicazione, soprattutto durante le campagne elettorali.
È però in cucina che si realizza la sintesi delle varie componenti della sua personalità: radicata alle tradizioni di famiglia e della sua terra, protesa con curiosità verso la sperimentazione e la realizzazione del piatto come esperienza multisensoriale. Malinconia e felicità, dolore e sfrenato divertimento. Tutto passa attraverso i suoi piatti.
Attualmente sta curando, in collaborazione con esperti d’arte e autorità locali, un catalogo fotografico sulle masserie e residenze storiche pugliesi.
Dal 2022 è anche addetto stampa della segreteria regionale Puglia di un sindacato della scuola e collabora con “Culture Globalist” (rivista di cultura del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive DISPOC Università di Siena).

Vito Prigigallo

Classe 1960, Vito Prigigallo è capo rubrica del calcio dilettantistico per le pagine sportive del giovanissimo quotidiano interregionale L’Edicola del Sud, edito a Bari. In precedenza, ha collaborato a lungo con La Gazzetta del Mezzogiorno. Per lo storico giornale di Puglia e Basilicata è stato dapprima corrispondente locale e poi, dal 1996, s’è occupato del calcio non professionistico a tutti i livelli.
Ha vinto due volte il premio “Michele Campione”, giornalista dell’anno, nel settore Sport.
Ha scritto alcune pubblicazioni con tema il calcio dei dilettanti. Da oltre trent’anni racconta il buon mangiare, il buon bere e soprattutto le persone e le loro imprese nei settori della ristorazione e della ricettività, definendosi egli stesso un “mangionomo”.
Collabora con “Il Galletto”, giornale dello stadio San Nicola di Bari, con la rassegna letteraria “Il libro possibile” di Polignano a Mare e ne cura una propria, “Il libro parlante”.
È dirigente di una pubblica amministrazione locale.

Mara Battista – Marina Saponari

Mara Battista, la cucina è la sua passione, ha frequentato corsi di cucina con chef, anche internazionali, che le hanno permesso di interpretare i piatti di casa e le tradizioni pugliesi con un tocco personale. Marina Saponari, un percorso professionale contraddistinto dai cibi e dai vini che la sua terra offre. Il suo amore per la Puglia e il desiderio di volerla far conoscere agli ospiti stranieri, l’ha portata a condividere la sua dimora, una masseria del ‘600, con quanti desiderano percepire la vera essenza dell’enogastronomia pugliese. Ecco che dal 2009 portano avanti il progetto di “Dire Fare Gustare” offrendo esperienze enogastronomiche pugliesi ad alto tasso di Gusto.

Patrizia Nettis

Lo sport era la tua passione più grande, una passione diventata una declinazione della tua vita, scrivevi di nuoto, pallavolo e atletica, riuscendo ad andare oltre la cronaca delle gare, raccontando la vita degli atleti tra agonismo ed emozioni. Ti sei guadagnata con fatica ogni successo ottenuto, essere giornalista e atleta erano due facce della stessa medaglia che indossavi con orgoglio e fierezza perché erano il frutto del tuo lavoro. La tua prematura scomparsa ha lasciato tutti senza parole. Ciao Patrizia.

Annalucia Galeone

Pugliese doc, nata nella terra del Primitivo di Manduria. Il corso da sommelier le ha spalancato le porte al meraviglioso mondo dell’enogastronomia. Al mondo giuridico ha preferito la sua passione fonte di emozione e adrenalina. Ha mosso i primi passi raccontando la sua terra, svelandone gli aspetti più nascosti e andando alla ricerca delle realtà meno note. Collabora con Cronache di Gusto, Doctor wine, Cook inc e cura vari uffici stampa. Buon gustaia per natura ama viaggiare, leggere e approfondire perchè di imparare non si smette mai.

Danilo Santoro

Danilo Santoro, 37 anni, metà dei quali dedicati al giornalismo. Oltre 18 anni a raccontare la sua terra, la Valle D’Itria. Anche da fuorisede, durante gli anni universitari a Perugia. Poi il ritorno a “casa” ad Ostuni nel 2008. Dal luglio del 2014 è collaboratore del “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Vive nella Piana degli Ulivi Millenari: da quattro anni oltre descrivere un paesaggio unico, racconta un patrimonio identitario per il suo territorio che prova a difendersi dalle gravi ripercussioni determinate dall’ xylella fastidiosa.

Serena Leo

Pugliese Docg, giurista per caso e prestata al vino, più affascinante del diritto commerciale. Inizia a scoprire i vigneti “vicini di casa” raccontandoli con orgoglio, ma sempre tenendo a bada i sentimentalismi. Da enoviaggiatrice compulsiva va alla ricerca di realtà vinicole inedite. Segni particolari? Calice di vino pieno tra le mani, meglio una bollicina, battuta sempre a portata di mano.

Pino De Luca

Nato poco dopo la metà del XX-esimo secolo, una moglie, due figlie, un nipotino meraviglioso, ricordi sulle spalle e progetti sulla pancia. Docente (agli sgoccioli) di Informatica all’IIS “E. Fermi” di Lecce. All’attivo ci sono diversi libri, tanti articoli, tante parole.
Della vita precedente, di quando era giovane e magro, conserva il motto “Nec Spe Nec Metu”, continuando a pensare che ogni giorno che arriva è uguale a quello precedente e tocca a ciascuno renderlo migliore; e quando il giorno non arriverà più, il mondo andrà avanti ugualmente. Della vita attuale “Non possiamo bere tutto il vino del mondo ma è nostro irrinunciabile dovere provarci”.
Da ultimo, la presenza nel libro fotografico di Riccardo Abbondanza: I figli del Salento. Con foto dell’autore e il seguente aforisma: Nascere in Salento è un privilegio che bisogna esser disposti a pagare!