Puglia protagonista ai TheFork Awards: quattro indirizzi nominati tra i migliori nuovi ristoranti d’Italia

Quattro ristoranti pugliesi, Intrecci, Vez Cucina, La Farm e Carèm al Mohala, tra i 48 nominati alle migliori nuove aperture d’Italia

La Puglia si conferma una delle regioni più vivaci della scena gastronomica italiana, con una nuova generazione di chef e ristoratori che sta ridisegnando l’identità enogastronomica del territorio. Tra i 48 ristoranti nominati per l’ottava edizione dei TheFork Awards con Mastercard 2026, quattro indirizzi pugliesi hanno conquistato un posto nella selezione nazionale dedicata alle migliori nuove aperture e ai nuovi cambi di gestione dell’anno: Ristorante Intrecci (Bisceglie), Vez Cucina (Bari), La Farm (Monopoli) e Carèm al Mohala (in provincia di Lecce).

Un premio nato dal confronto tra grandi chef

I 48 ristoranti selezionati in tutta Italia sono stati individuati da una giuria di 74 chef di fama internazionale, ciascuno chiamato a segnalare gli indirizzi più promettenti emersi nell’ultimo anno. La selezione 2026 disegna una mappa aggiornata della ristorazione contemporanea italiana, con 27 insegne al Nord, 9 al Centro e 12 tra Sud e Isole.

I quattro ristoranti pugliesi in nomination

Tra i ristoranti pugliesi c’è Ristorante Intrecci a Bisceglie, guidato dallo chef Antonio Acquaviva e segnalato dallo chef Fabio Abbattista. L’insegna si distingue per un approccio che intreccia tradizione territoriale e linguaggio contemporaneo, portando la cucina della costa nord barese verso proposte più attuali.

Ristorante Intrecci a Bisceglie, guidato dallo chef Antonio Acquaviva e segnalato dallo chef Fabio Abbattista (Foto credit: Ristorante Intrecci)

Vez Cucina a Bari, con lo chef Mattia Eletto ai fornelli, è il ristorante indicato da Antonio Ferreri. Nel capoluogo pugliese, Vez Cucina si inserisce in un tessuto urbano sempre più attento a una cucina mediterranea rivisitata, capace di parlare sia al pubblico locale sia ai visitatori.

Vez Cucina a Bari, con lo chef Mattia Eletto ai fornelli, è il ristorante indicato da Antonio Ferreri (Foto credi: Vez Cucina)

Segnalato da Solaika Marrocco, La Farm, a Monopoli porta la firma la proposta gastronomica del locale dello chef Fabrizio Tucci. A Monopoli, La Farm rappresenta l’anima più legata al territorio e alla materia prima, coniugando comfort food e tecniche moderne in un contesto curato.

Segnalato da Solaika Marrocco, La Farm, a Monopoli porta la firma la proposta gastronomica del locale dello chef Fabrizio Tucci (Foro credit: La Farm)

Carèm al Mohala, in provincia di Lecce Guidato dallo chef Giuseppe Amato, è il ristorante nominato da Valeria Piccini. Nel basso Salento, l’insegna porta avanti una cucina che valorizza gli ingredienti pugliesi con un’impronta contemporanea.

Carèm al Mohala, in provincia di Lecce Guidato dallo chef Giuseppe Amato, è il ristorante nominato da Valeria Piccini (Foto credit: Ristorante Carem)

«Al di là della competizione in sé, le quattro candidature pugliesi (Intrecci, Vez, La Farm e Carèm) sono la scommessa che il territorio sta cercando di vincere per un cambio di passo identitario – spiega Gianluca De Cristofaro, Direttore Generale Ambasciatori del Gusto, partner istituzionale dell’ottava edizione – Si sta affacciando una nuova generazione di professionisti che prova ad utilizzare la Puglia come un alfabeto per scrivere storie del tutto inedite, senza il timore reverenziale del passato. Abbiamo bisogno di superare la tradizione, creandone di nuove con più tecnica, capacità e studio, ricerca e innovazione, valorizzando il territorio e i prodotti. Una cosa è certa: in Puglia c’è fermento, forse anche più rispetto ad altre regioni».

Bari e provincia, motore della nuova cucina pugliese

Tra i quattro indirizzi selezionati Bari sembra avere un ruolo di spicco soprattutto nell’ambito di una cucina sempre più contemporanea: sia Vez Cucina, nel cuore della città, sia La Farm, sulla costa di Monopoli, testimoniano come l’area barese si stia affermando come punto di riferimento per una cucina mediterranea attuale, pensata tanto per chi vive la città quanto per chi arriva in Puglia in un viaggio dal forte accento enogastronomico.

Nel complesso, i quattro ristoranti pugliesi mostrano come la tradizione regionale venga tradotta in un linguaggio contemporaneo, capace di coinvolgere pubblico locale e turisti.

E proprio sul futuro della ristorazione Gianluca De Cristofaro si è così espresso:

«La ristorazione di domani si giocherà sulla destrutturazione del formalismo – aggiunge De Cristofaro – Non più il lusso ostentato e distaccato, ma consistenza e verità: a mio parere vinceranno i locali capaci di eliminare le barriere tra cucina e sala, che sapranno essere sostenibili non solo nei manifesti, ma nei fatti, valorizzando le microeconomie locali e il benessere umano dei propri collaboratori. Il futuro appartiene a spazi fluidi, dove tecnica, studio, precisione e rigore sono accompagnati da grande spontaneità e semplicità di narrazione».

Il premio “New Generation” dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto

I premi verranno conferiti nella serata del 27 ottobre 2026 a Milano. Tra i riconoscimenti in programma figura anche il premio “New Generation”, assegnato dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.

Questo riconoscimento consentirà ai giovani professionisti che lo riceveranno di entrare a far parte dell’Associazione a titolo gratuito per un biennio, mettendoli in diretto contatto con autorevoli professionisti e aziende di caratura internazionale. L’obiettivo è la creazione di una rete di relazioni attraverso cui sviluppare al meglio il proprio percorso professionale.

Un investimento che l’Associazione porta avanti da anni a favore dei giovani professionisti del settore, nella convinzione che il futuro della ristorazione si costruisca anche così: valorizzando i nuovi talenti e offrendo loro strumenti concreti di crescita e connessione con l’eccellenza gastronomica internazionale.

Gallery

ADV

Leggi anche:

Olio Intini è la migliore azienda 2022 e a marzo lancerà il suo primo vino

“Capodanni di Puglia”, l’iniziativa della Regione che coinvolge tutte le province

Lo chef Massimo Scirocco punta alla qualità e al suo amato baccalà anche per i pranzi di matrimonio

Cartellate al miele del Gargano, un dolce della tradizione natalizia pugliese

Cheese bar in Puglia: la nuova mappa del gusto tra Murgia e mare