Guida Michelin 2027: la Puglia conquista con Da Tuccino e Saleblu

Da Tuccino di Polignano a Mare e Saleblu di Monopoli tra le nuove segnalazioni della Guida Michelin 2027

Il litorale barese si riconferma protagonista della nuova Guida Michelin Italia, la cui edizione 2027 sarà presentata ufficialmente a Piacenza il prossimo 12 novembre, con la cerimonia di assegnazione di Stelle e Bib Gourmand. In attesa del verdetto definitivo, è già stato diffuso, tra sito ufficiale e app, un primo elenco di nuovi ingressi nella selezione: e la Puglia, ancora una volta, non resta a guardare, ma diventa uno dei punti di riferimento della guida.

Tra i nomi annunciati compaiono Da Tuccino, a Polignano a Mare, e Saleblu, a Monopoli: due indirizzi che raccontano, pur con storie molto diverse, l’identità gastronomica della costa adriatica barese.

Da Tuccino, sessant’anni di mare e famiglia

Storia diversa, ma altrettanto identitaria, quella di Da Tuccino, a Polignano a Mare. Tutto nasce alla fine degli anni Sessanta da una baracca di legno sulla battigia, dove Vito “Tuccino” Centrone vendeva cozze e frutti di mare insieme alla moglie Tonetta, ai fornelli. Negli anni Settanta l’attività si trasferisce nei locali attuali, con vista sul mare, e cresce insieme al figlio Pasquale, oggi anima del ristorante, che ha portato in dote anche una cantina di grande spessore.

Con Pasquale, infatti, è arrivata la grande passione per il vino. La cantina del ristorante conta oggi etichette di altissima qualità e annate eccezionali.

Alla base della cucina, ingredienti di ottima qualità e una manipolazione minima, affinché possano essere gustati nella loro più fiera essenza.

Da Tuccino è oggi uno dei riferimenti storici della ristorazione ittica pugliese: crudité di mare e pescato del giorno scelto in sala in un racconto di famiglia che dura da circa sessant’anni.

Da Tuccino è oggi uno dei riferimenti storici della ristorazione ittica pugliese (Foto credit: Da Tuccino)

Saleblu, l’eleganza contemporanea sugli scogli di Monopoli

Affacciato letteralmente sul mare, pieds dans l’eau, il ristorante Saleblu è il cuore gastronomico de La Peschiera, boutique hotel a cinque stelle lusso nato dal recupero di un’antica riserva di pesca di epoca borbonica, lungo la litoranea Monopoli–Savelletri.

Saleblu nasce da una visione specifica: il sale come memoria, il blu come profondità, il Mediterraneo come incontro e scambio. Una cucina dalla tecnica contemporanea e dal sapore essenziale, dove ogni piatto racconta il mare e la sua anima più autentica.

La cucina è, infatti, affidata all’Executive Chef Vincenzo Montanaro, pugliese di Polignano a Mare, che ha costruito la sua esperienza tra Toscana, Abruzzo e la Grotta Palazzese prima di approdare a Monopoli. Insieme a lui anche il team Food & Beverage.

La proposta di Montanaro guarda al Mediterraneo come filo conduttore, tra materia prima locale e incursioni di gusto internazionale: dalle rivisitazioni dei classici pugliesi fino a piatti che uniscono tecniche contemporanee e memoria del territorio.

Protagonista assoluto è il pesce, ma non mancano alternative di terra o opzioni vegetariane.

Un ambiente elegante ma mai ostentato, dove il rumore delle onde accompagna il servizio, in una delle location più suggestive dell’intera costa barese.

La proposta di Saleblu guarda al Mediterraneo come filo conduttore, tra materia prima locale e incursioni di gusto internazionale (Foto credit: Saleblu)

Una Puglia sempre più centrale nella geografia della Guida Michelin

Le due new entry di Polignano a Mare e Monopoli non sono isolate: nella stessa tornata di annunci della Guida Michelin 2027 compaiono anche altri indirizzi pugliesi, come l’Osteria Terra Arsa di Foggia, a conferma di una regione che continua ad ampliare la propria presenza nella Guida. Resta ora da capire, in vista della presentazione di Piacenza il 12 novembre, quali tra questi indirizzi conquisteranno una Stella, un Bib Gourmand o una semplice segnalazione: l’ingresso nella selezione non equivale automaticamente a un riconoscimento, ma è già di per sé un attestato di qualità che mette la costa barese sotto i riflettori della critica gastronomica nazionale.

 

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