50 Top Pizza 2026, quattro pizzerie pugliesi tra le cento migliori d’Italia

Da Latiano a San Giovanni Rotondo, i pizzaioli che portano la regione nella guida nazionale delle cento migliori pizzerie

50 Top Pizza 2026 ha incoronato Confine di Milano migliore pizzeria d’Italia. Ma nella classifica delle prime cento posizioni, la Puglia conquista quattro posizioni con Luppolo&Farina a Latiano, Alterego Pizza Boutique ad Andria, Gigi Vera Pizza a Lecce e D’Orazio Pizzeria a San Giovanni Rotondo. Quattro storie diverse, quattro provincie, un solo territorio da raccontare.

La Puglia in 50 Top Pizza 2026

La cerimonia si è svolta al Teatro Manzoni di Milano, dove Confine di Francesco Capece e Mario Ventura ha spodestato Francesco Martucci dal vertice della classifica nazionale. Alle sue spalle, ex aequo, I Masanielli di Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati a Roma. Nella guida, che comprende in totale 472 locali, la Puglia si conferma terza regione più rappresentata con 38 pizzerie, dietro solo a Campania e Lazio.

Latiano, il laboratorio di Cristiano Taurisano

Al sessantatreesimo posto della classifica, e primo tra i locali pugliesi, c’è Luppolo&Farina, la pizzeria che Cristiano Taurisano ha fondato a Latiano insieme al socio Davide Barile. Taurisano è oggi considerato da molti pizzaioli pugliesi il punto di riferimento della categoria in regione, un nome che ricorre spesso quando si parla di chi ha saputo alzare l’asticella della pizza tra Brindisi e il resto della Puglia. Il locale propone tre impasti distinti, tra cui una versione contemporanea e una più legata alla tradizione pugliese, e lavora su ingredienti come il pomodorino di Manduria Presidio Slow Food.

«La pizza è ricerca degli ingredienti, è semplicità», racconta Taurisano, che con Barile ha costruito negli anni una squadra di quasi venti persone. Non è un caso che Luppolo&Farina sia anche la Top Pizzeria in Puglia 2026 tra i premi regionali della guida.

Andria e la pizza senza etichette di Davide Di Chio

All’ottantacinquesimo posto compare Alterego Pizza Boutique, nel centro storico di Andria. Qui Davide Di Chio, classe 1989 e pizzaiolo autodidatta, ha scelto una strada diversa da quella della pizza napoletana o pugliese classica: un progetto che supera le etichette per costruire un’identità propria, quella che lui stesso definisce semplicemente «la pizza di Alterego». Il forno, alimentato a legna d’ulivo in omaggio alla tradizione olivicola della zona, cuoce impasti a maturazione lunga, tra le quarantotto e le settantadue ore. Tra le creazioni più note, la Polpo a colori, cotta su ciottoli di fiume e completata con spuma di mozzarella e salse a base di verdure. Il menu cambia ogni due mesi, come una collezione stagionale.

Lecce, il ritorno di Andrea Godi

In ottantanovesima posizione arriva Gigi Vera Pizza, il nuovo progetto di Andrea Godi nel cuore di Lecce. Nato a Novoli nel 1990, Godi è cresciuto nella pizzeria di famiglia prima di formarsi a Napoli, presso l’Associazione Verace Pizza Napoletana. Per anni è stato considerato un simbolo della pizza pugliese, l’unico pizzaiolo della regione inserito nella classifica mondiale di 50 Top Pizza, grazie all’esperienza con 400 Gradi. Con Gigi Vera Pizza, Godi torna a una pizza bassa e croccante, quella delle teglie di famiglia, rilavorata con ingredienti ricercati e abbinamenti più contemporanei: un modo di riportare al centro la tradizione salentina senza rinunciare a una scrittura gastronomica più attuale.

San Giovanni Rotondo, la pizza-cucina di Orazio Chiapparino

Chiude le presenze pugliesi, in novantunesima posizione, D’Orazio Pizzeria, a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Orazio Chiapparino, nato in Sicilia da padre pugliese, cresce tra i forni della pizzeria di famiglia e gira l’Europa prima di tornare a fare il pizzaiolo. Nel 2012 apre il suo locale, che negli anni si trasforma in un progetto di cucina e lievitati insieme alla moglie Maria Pia Del Buono. Ha poi ottenuto il titolo di Maestro Pizzaiolo all’Accademia Pizzaioli, un percorso che riflette la sua ricerca costante sul lievito madre e sulle tecniche di alta cucina applicate alla pizza. Il locale è diventato una tappa quasi obbligata per chi visita San Giovanni Rotondo, città legata al culto di San Pio.

Le altre 34 pizzerie premiate in Puglia

Oltre alle quattro insegne che sfiorano la top cento, la guida segnala altre trentaquattro pizzerie pugliesi nella fascia delle Pizzerie Eccellenti, il riconoscimento subito sotto la classifica delle prime cento posizioni. Sono distribuite lungo tutta la regione, dal barese al Salento, dal Gargano allo Ionio tarantino.

Il barese resta il territorio più rappresentato, con dieci indirizzi tra le Pizzerie Eccellenti che vanno dal centro città alla Valle d’Itria: Giotto a Bari, Il Tronco a Monopoli, Il Vecchio Gazebo e Quattro Quarti a Molfetta, Sintesi ad Alberobello, Brando Pizza Bistrot a Gioia del Colle, Pizzeria Levante ad Altamura e le tre insegne di Conversano, Conté Pizzeria, DaMa e Sapore Perfetto. Nella provincia di Barletta-Andria-Trani figurano Il Balcone a Minervino Murge, Lievito 72 a Trani e Pizza Canneto Beach 2 a Margherita di Savoia. Più a nord, in Capitanata, la guida cita tra le Pizzerie Eccellenti 0881 – Ricercatori del gusto a Foggia, La Cruna del Lago a Lesina e Piétra a Vieste.

Il Salento è la seconda area più presente in questa fascia, con otto pizzerie che raccontano un territorio in continua evoluzione: 400 Gradi, Loop e Uemé a Lecce, Lievita 72 a Gallipoli, Pizzeria Noël a San Donato di Lecce, Gusti Giusti a Nociglia, Il Laboratorio dell’Alchimista a Lizzanello e Vizio a Melpignano.

Chiudono l’elenco le Pizzerie Eccellenti dello Ionio tarantino e del Brindisino. A Taranto e provincia se ne contano sette: Baroné, Biga Lovers, Dai! Brò, Gourmet – Pizza Concept e Spicchi & Morsi nel capoluogo, Pizzeria Ok a Mottola e Pomodoro e Basilico a Martina Franca. Nel Brindisino, oltre a Luppolo&Farina già raccontata, la guida include Brunda Pizzeria e Romano – Artigiani del Gusto, entrambe a Brindisi, e N’ata Storia a San Vito dei Normanni.

Una regione che continua a crescere

La prossima tappa per le eccellenze italiane è già fissata: le prime trenta pizzerie della classifica nazionale accederanno di diritto a 50 Top Pizza World 2026, la cui premiazione si terrà a Napoli il 15 settembre. Occhi puntati, naturalmente, sulla Puglia.

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