Andria 1931: il panino quasi tutto pugliese conquista le autostrade italiane

La Burrata di Andria IGP conquista le aree di servizio italiane con un panino che racconta la Puglia quasi fino in fondo

La Burrata di Andria IGP approda nelle aree di servizio della rete autostradale italiana con il nuovo panino “Andria 1931” firmato Autogrill ed inserito all’interno del progetto “Origini Edition”, l’iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze agroalimentari certificate DOP e IGP lungo i principali snodi della ristorazione di viaggio nel paese.

Il prodotto porta nel cuore dei viaggiatori la Burrata di Andria IGP affiancata dal Capocollo di Martina Franca: un connubio di territori e tradizioni che racconta la radicata ricchezza agroalimentare del territorio pugliese.

La burrata di Andria tra gli IGP pugliesi

Con un totale di 22 cibi IGP, la Puglia è la Regione numero 9 in Italia per prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica Protetta. In questo quadro la Burrata di Andria occupa un posto di rilievo diventando uno dei simboli più noti della tradizione casearia pugliese.

Nata nelle campagne di Andria nei primi decenni del Novecento, è un formaggio fresco di latte vaccino a pasta filata, caratterizzato da un involucro esterno che racchiude un cuore cremoso di stracciatella e panna.

Dal 2016 la Burrata di Andria IGP gode del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, con un disciplinare che regola ingredienti, lavorazione e area di produzione.

Le sue prime attestazioni risalgono al 1931 quando un mastro casaro andriese Lorenzo Bianchino diede vita a quella che sarebbe diventata una delle specialità più celebrate e riconoscibili della tradizione casearia pugliese e italiana grazie ad un’intuizione: a causa di una forte nevicata che colpì la Murgia, Bianchino decise di creare un sacchetto protettivo, fatto della stessa pasta della mozzarella, che contenesse il suo goloso ripieno.

Il nome “Andria 1931” parte proprio di qui.

Burrata di Andria IGP

La burrata all’interno di un panino internazionale

«L’inserimento della Burrata di Andria nella nuova selezione di panini di Autogrill», ha dichiarato Francesco Mennea, Direttore del Consorzio di tutela, «è sicuramente motivo di orgoglio per il lavoro di valorizzazione svolto dal Consorzio stesso che, dalla sua fondazione, ha operato per tutelare e promuovere nel mondo il simbolo gastronomico della Regione Puglia».

«Oggi», ha proseguito Mennea, «con l’inserimento in questa importante iniziativa di Autogrill, nata per celebrare la qualità italiana certificata DOP e IGP (per il quale si ringrazia oltre che Autogrill anche Fondazione Qualivita, Origin-Italia , il MASAF e  FIPE) non solo si riuscirà a raccontare al grande pubblico qual è l’originale Burrata, oggi riconosciuta dall’Unione Europea con l’Indicazione Geografica, ma promuoveremo anche il nostro territorio di produzione che è l’intera Puglia».

Un panino non completamente pugliese

C’è un ingrediente nel panino “Andria 1931” che racconta una storia diversa dagli altri. Mentre la Burrata di Andria IGP e il Capocollo di Martina Franca parlano chiaramente di Puglia, l’olio extravergine di oliva Toscano IGP arriva da un’altra regione, da un altro paesaggio, da un’altra cultura produttiva.

Una scelta che non passa inosservata, soprattutto alla luce di un dato difficile da ignorare: la Puglia è la prima regione olivicola d’Italia, con milioni di ulivi che ricoprono il territorio come una distesa argentata da Foggia al Salento.

«L’iniziativa di Autogrill», ha sottolineato Mennea, «nasce per celebrare la qualità italiana certificata DOP e IGP: non si tratta di presentare semplici prodotti regionali, ma di raccontare l’Italia delle Eccellenze a milioni di viaggiatori italiani e stranieri».

«Siamo orgogliosi», ha continuato il Direttore del Consorzio, «di vedere nel panino “Andria 1931” la Burrata di Andria abbinata a due altre straordinarie Indicazioni Geografiche: l’Olio Toscano IGP, eccellenza tra gli oli italiani certificati, e il Capocollo di Martina Franca. Così come siamo orgogliosi di essere presenti come ingrediente nel primo panino della linea “Origini Edition” presentato da Autogrill, il “Carpegna 1463”, insieme al Prosciutto di Carpegna DOP e all’Olio Terra di Bari DOP, altra eccellenza del nostro territorio».

«Nessun campanilismo», ha concluso Mennea, «ma la celebrazione delle Indicazioni Geografiche italiane DOP e IGP, capaci non solo di garantire qualità, ma di raccontare al mondo l’Italia delle Eccellenze».

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