È pugliese il vino che si aggiudica il primo posto nella sesta edizione della guida 100 Best Italian Rosé. Il riconoscimento va al “Dandy” Nero di Troia IGP 2025 dell’Azienda Agricola Mazzone di Ruvo di Puglia, che porta la regione in cima alla classifica dei migliori rosati fermi italiani e dei territori di confine.


A commentare il risultato non solo come un traguardo personale, ma come la conferma di una visione, è lo stesso Francesco Mazzone: «Un premio inaspettato perché lo stile di rosé che facciamo noi è diverso dalla moda. Noi non seguiamo la moda del momento, ma abbiamo uno stile nostro da più di dieci anni. Un rosato strutturato, elegante, versatile che si accompagna a più piatti».

In riferimento ai primi dieci vini vincitori della classifica: «Erano tutti vini secchi, quindi non c’erano zuccherini che possono stancare. E soprattutto erano tutti vini territoriali e ciò che ha colpito del Nero di Troia è la sua identità».
Una motivazione per la Puglia a fare sempre meglio. «Il risultato migliore è il Nero di Troia perché questo premio va a dare importanza al vitigno per la sua versatilità, nonostante la poca considerazione che di solito ha». Di qui, le riflessioni su un cambiamento rispetto ai gusti del vino «si cercano vini più legati al territorio e che possano raccontare una storia, un territorio e le sue peculiarità»


