Il panzerotto di Soleto: un prodotto del Salento

Durante i nostri piacevolissimi tour in giro per la Puglia, ci siamo, molto spesso, lasciati letteralmente travolgere dai mille colori, dai tanti sapori e dai profumi variegati di una terra a dir poco generosa. Una terra dalle mille sfumature, in ogni stagione ed in ogni luogo troviamo l’occasione giusta per gustare un prodotto tipico, per lasciarci sorprendere da un posto meno conosciuto o emozionare dalle particolari tradizioni.

Più di una volta siamo stati rapiti mentre scoprivamo la storia di un luogo, storie che molto spesso si perdono nella notte dei tempi e ci parlano di conquiste, di svariate dominazioni, di culture che si intrecciano e creano quella mescolanza che rappresenta una vera e grande ricchezza.

Oggi desideriamo andare a scoprire un comune del Salento che si trova non distante da mete turistiche maggiormente conosciute come Lecce, Gallipoli ed Otranto, ci siamo diretti nel cuore della Puglia salentina ed esattamente a Soleto.

Soleto è un comune di circa 5000 abitanti, la sua collocazione è a metà strada tra il mare Adriatico ed il mar Ionio. Questa zona gode di un clima prettamente mediterraneo, con inverni piuttosto miti ed estati calde ed umide. Se osserviamo con attenzione troveremo un paese ricco di storia e di antiche leggende, infatti Soleto era già abitata in epoca messapica, quindi ancora prima dell’arrivo dei Romani. Mentre ne percorriamo le strade ci rendiamo conto che Soleto ha qualcosa di particolare, non si tratta solo della sua lunga storia, ma di un velo di mistero che sembra avvolgerla.

Un fascino antico ed allo stesso tempo sempre nuovo, la curiosità ci spinge a volerne sapere di più e così scopriamo la leggenda delle Macare, le streghe salentine. Secondo la leggenda, che si tramanda oralmente, durante le notti le Macare per compiere i loro riti, tra magia e guarigione, si riunivano proprio a Soleto e soprattutto presso la Guglia di Raimondello, una sorta di “torre senza chiesa”.

Ogni luogo oltre ad essere ricco di storia e di tradizioni ha sempre da offrirci prodotti tipici particolari che spesso si differenziano molto a seconda delle zone, a Soleto abbiamo scoperto un panzerotto speciale.

Nel Salento i panzerotti sono preparati con l’aggiunta di patate, che li rendono morbidi all’interno e più croccanti all’esterno. Decisamente diversi quindi dall’idea di panzerotto che ci fa pensare ad una classica mezzaluna con ripieno di mozzarella e pomodoro. Più simili a crocchette di patate, i panzerotti tipici di Soleto e di tutto il Salento sapranno certamente mettere d’accordo grandi e piccini durante i pranzi in famiglia come al ristorante o nelle trattorie, dove sarà facile trovarli tra gli antipasti.

Cosa occorre per prepararli?

Questi gli ingredienti per 6 persone:

650 g di patate;

2 uova;

100 g di pecorino grattugiato;

pane grattugiato;

mentuccia fresca o, in alternativa prezzemolo;

olio per friggere;

sale q.b;

pepe q.b.

I panzerotti salentini sono molto ricchi di sapori, per questo il consiglio è di limitare l’aggiunta di sale, proprio perché il pecorino grattugiato dona già molto sapore alle preparazioni.

Una curiosità, in alcuni paesi del Salento, tra i quali la stessa Soleto, i panzerotti si preparano lunghi (circa 15 cm) e molto sottili. In questo caso per friggerli basterà munirsi di una casseruola più grande.

Foto credit: Simone D. – Soleto

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