Tra i settori trainanti della Puglia, quello agroalimentare continua a proporsi come pilastro di una tradizione e di un’economia che rendono la regione un vero e proprio fiore all’occhiello per l’Italia e oltre i suoi confini. I PAT sono importanti per l’identità, la valorizzazione e l’economia del territorio pugliese, raggiungendo in Italia il quarto posto tra le regioni con il maggior numero di prodotti agroalimentari tradizionali.
Ma cosa intendiamo quando parliamo di PAT?
I PAT sono i Prodotti Agroalimentari Tradizionali, che si distinguono per tecniche di lavorazione, conservazione e stagionatura tramandate nel tempo secondo regole tradizionali rimaste invariate da almeno 25 anni. Da non confondere con i prodotti D.O.P. o I.G.P., i PAT, istituiti ai sensi dell’art. 8, comma 1 del D.lgs n. 173 del 1998, vengono inseriti in elenchi regionali redatti dalle stesse Regioni, dalle Province autonome o su istanza di soggetti pubblici o privati. Si tratta di un elenco che deve essere aggiornato e pubblicato ogni anno a cura del Ministero, che ne promuove la diffusione e la valorizzazione in Italia e all’estero.
I Prodotti Agroalimentari Tradizionali sono custodi di un’identità territoriale che abbraccia paesaggi, sapori, valori e tradizioni legati a storie locali che, nonostante la velocità del progresso, della modernizzazione e dell’antropizzazione, continuano a essere tramandate di generazione in generazione. La Puglia è tra le regioni che, grazie a un passato, un presente e un futuro profondamente legati all’agricoltura, può vantare prodotti unici e autentici. Con i suoi 414 PAT, la regione rappresenta un ponte tra tradizione e modernità, tra eredità e futuro, tra ieri e oggi.
Con il suo olio, la sua pasta, i suoi liquori, le sue carni e le sue specialità lattiero-casearie, la nostra Regione è una vera e propria fucina di prodotti che meritano valorizzazione e riconoscimento. Con il Decreto Interministeriale 9 aprile 2008 del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e del Ministro per i beni e le attività culturali, i PAT sono stati riconosciuti come patrimonio culturale italiano.
Noi di Pugliosità abbiamo deciso di raccontare il territorio attraverso uno sguardo attento ai PAT, così ospiteremo all’interno del nostro giornale storie legate a questi prodotti, racconti lontani che tornano sempre più presenti nelle nostre vite.


