Radici e rivisitazioni: la cena “a quattro mani” con gli chef Felice Lo Basso ed Elio Depergola

Ieri al “Ragno d’Oro Caffè” con lo chef stellato Felice Lo Basso per un viaggio tra sapori e ricordi. In una cornice dal design unico e dall’atmosfera suggestiva, nel cuore di Giovinazzo, quattro mani hanno unito saperi e professionalità per offrire un’esperienza unica e indimenticabile: il “Ragno d’Oro Caffè” ha ospitato una cena “a quattro mani” con gli Chef Elio Depergola e Felice Lo Basso.

Da sinistra chef Elio Depergola, il proprietario Cesare Marzella e lo chef Felice Lo Basso

 

Originario di Molfetta, lo Chef stellato Felice Lo Basso vanta diversi successi e riconoscimenti che gli hanno permesso di diventare modello e pilastro di una tradizione enogastronomica locale, capace di valorizzare i prodotti del territorio pugliese come suo punto di forza.

«La Puglia ha ottimi prodotti con il rapporto qualità-prezzo migliore», afferma Lo Basso. «Provo spesso ad usarli, anche se magari faccio fatica a trovarli ma cerco sempre di mettere la Puglia al primo posto e nella mia cucina c’è sempre una ricetta che richiama mia mamma, mia nonna e anche un po’ i miei ricordi d’infanzia»

Proprio da queste eccellenze tipiche sono partiti i due chef per ideare un menù che abbracciasse la tradizione del prodotto territoriali e l’innovazione: piatti nati dall’incontro tra ricerca, esperienza e creatività, pensati per esaltare sapori locali in chiave contemporanea.

Il menù, con una perfetta alternanza dei piatti dei due chef, ha rivisitato le tipicità del territorio abbracciando l’intero territorio pugliese, dalla corba rossa del Gargano, alle cime di rapa, ai cardoncelli. Ricette che si legano a tradizioni e culture familiari e che, come la celebre madeleine di Proust, rievocano alla mente ricordi e storie. L’incontro tra i due chef non è assolutamente una novità: Lo Basso è stato mentore di Depergola per cinque anni, influenzando profondamente il suo modo di vedere la cucina: il rispetto delle materie prime è il punto di partenza, la sua valorizzazione e reinterpretazione raccontano il naturale sviluppo.

Un connubio vincente in cucina tra l’esperienza e la professionalità dello chef stellato Lo Basso e la freschezza dello chef Depergola.Quello di ieri è stato solo il primo appuntamento: l’obiettivo è continuare e consolidare il format aprendosi a nuove idee e collaborazioni. Attraverso un’equilibrata fusione tra sapori locali e sperimentazione, il progetto mira a creare esperienze gastronomiche con nomi di rilievo nazionale e internazionale che possano arricchire il dialogo culinario.

 

 

 

 

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