Eventi enogastronomici in Puglia dal 30 ottobre al 6 novembre

Dall’olio nuovo di Ostuni al vino novello di Leverano, sette appuntamenti tra falò, grano cotto e cucina d’autore

C’è un odore, in Puglia, che a fine ottobre cambia di colpo. È quello dell’olio appena franto, dei falò accesi per i defunti, del mosto cotto sul grano bollito.

Tra Halloween e Ognissanti comincia così una settimana di eventi enogastronomici in Puglia, dal 30 ottobre al 6 novembre 2026: le piazze si riempiono di stand, i borghi accendono le luci e la tavola torna a essere il luogo dove si festeggia e si ricorda.

Eventi enogastronomici in Puglia nel weekend di Halloween

Si parte venerdì 30 ottobre a Ostuni, dove Vista Ostuni, struttura affacciata sulla Piana degli Ulivi Monumentali, promuove fino a domenica 1° novembre la prima edizione della Festa dell’Olio. Il programma, pensato per gli ospiti della struttura, accompagna alla raccolta delle olive con una colazione tra gli ulivi, poi al frantoio, fino all’assaggio dell’olio nuovo. Al Bianca Bistrot il weekend diventa un menu degustazione di quattro portate costruito intorno all’oliva e all’extravergine.

Il 30 ottobre Cerignola, nel Foggiano, ospita la quinta edizione di CeriWine, il Festival delle Produzioni Locali organizzato dall’associazione Il Titolo tra Palazzo Fornari e il Piano delle Fosse granarie.

Dodici cantine e una cooperativa sociale propongono i loro vini in degustazione, ristoratori e panificatori preparano il cibo, e dalle 20.30 la musica dal vivo di 3punto0, Nonsai e Vox Quinta chiude la giornata, tra laboratori di lettura per bambini e una mostra pittorica.

Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il Borgo Antico di Casamassima, nel Barese, si trasforma con HalloWine, organizzato da HalloWine Casamassima e HUB-C.

Gli stand delle cantine e quelli gastronomici aprono alle 19 il sabato e alle 20 la domenica, mentre in piazza Delfino, dalle 18 alle 20, il veglioncino con giochi e animazione del Gruppo Ramè Animazione accoglie i più piccoli.

La sera, dalle 21 alle 23.30, il centro storico si anima con l’esibizione itinerante de La Brigata e con la musica de I Sorta Nost, accompagnata dalla danza di Sabrina Brescia. Dalle 22 a mezzanotte tre DJ set risuonano in altrettanti angoli del borgo. Per informazioni e ticket ci sono gli info-point di piazza Don Liborio e piazza Santa Croce.

Il vino è protagonista di CeriWine e HalloWine

Il 1° novembre tra riti dei defunti e cucina contadina

A Orsara di Puglia, sui Monti Dauni, la notte di Ognissanti appartiene ai fucacoste e cocce priatorje, in dialetto orsarese i falò e le «teste del purgatorio», cioè le zucche intagliate e illuminate che punteggiano le strade.

Non è Halloween ma un antico rito dedicato alle anime dei defunti, e accanto ai fuochi vive la tradizione del cibo condiviso, fatto di piatti poveri ma carichi di significato. Il centro storico si riempie di visitatori e i parcheggi si esauriscono presto: conviene arrivare con anticipo.

A Sant’Agata di Puglia, in provincia di Foggia, la Pro Loco «Pierino Donofrio», con il patrocinio e il contributo del Comune, organizza per la commemorazione dei defunti la sagra dei ciccecuòtte (letteralmente chicchi cotti): grano duro messo a bagno e bollito, condito con vino cotto (il mosto d’uva ridotto lentamente sul fuoco), melograno, noci e, per i più golosi, cioccolato.

Il rito risale ai primi anni del XX secolo. Il giorno dei morti i bambini giravano per le vie con un piatto e un cucchiaio, chiedendo casa per casa un po’ di grano e recitando una cantilena dialettale, ciccecuòtte, ciccecuòtte, refrische l’aneme re li muòrte, che invoca quei chicchi in suffragio delle anime. Oggi i bambini non bussano più alle porte, ma il dolce si prepara ancora in tutte le case santagatesi.

Domenica 1° novembre 2026, dalle 19.30, in piazza Toni Santagata, accanto ai ciccecuòtte si assaggiano pizze fritte, fagiolata, castagne e caciocavallo impiccato (il formaggio appeso e scaldato alla fiamma), con vino locale.

Lecce e il Salento: la cucina in forum, il vino novello

Da domenica 1° novembre Lecce ospita la nona edizione di FoodExp, forum internazionale dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. La serata di benvenuto, con cena di gala, si tiene alla Masseria Francescani, a Torre Chianca; l’appuntamento principale, lunedì 2 e martedì 3 novembre, è al Chiostro dei Domenicani.

Il tema è «Matrix», una riflessione sulla cucina contemporanea in cui tradizione e ricerca si intrecciano, tra talk, cooking show, masterclass e cene d’autore con gli chef Franco Pepe, Davide Guidara, Marco Ambrosino e Francesco Sodano, tra gli altri.

Un focus è dedicato alla dieta mediterranea come identità internazionale della Puglia. L’ingresso è gratuito, mentre per pranzi, cene e degustazioni servono i ticket, disponibili sul sito foodexp.it.

Il calendario di questa settimana si chiude venerdì 6 novembre a Leverano, nel Salento leccese, con la 28ª edizione di Novello in Festa, organizzata dalla Pro Loco con il Comune e in programma fino a domenica 8 novembre nel centro storico.

Ingresso gratuito, stand con il vino novello locale, musica dal vivo, artisti di strada, mostre, mercatini artigianali e passeggiate didattiche nei vigneti, per legare il primo calice della vendemmia appena finita al paesaggio da cui nasce. Dopo i morti e i falò, l’annata ricomincia nel bicchiere.

Da domenica 1° novembre Lecce ospita la nona edizione di FoodExp
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