Oltre 200 etichette da 100 cantine, 50 stand e 15 chef da tutta la Puglia: il 20 luglio Il Vecchio e Il Mare ospiterà la decima edizione dell’evento più atteso dell’estate enologica pugliese
Il molo Sant’Antuono, a Trani, si prepara a rivivere per il decimo anno il momento più atteso da tutti gli appassionati del buon bere. Lunedì 20 luglio, Il Vecchio e il Mare ospiterà la decima edizione di Degustazione Casual, la kermesse del vino italiano ed europeo che negli anni ha trasformato una serata tra amici in uno degli appuntamenti più coinvolgenti dell’estate enologica pugliese. Oltre 200 etichette, 100 cantine (72 italiane e 28 straniere), 50 stand e 15 chef arrivati da tutta la Puglia comporranno lo scenario di questa edizione, nei 2.500 metri quadri che vanno dal locale simbolo della nightlife tranese fino al faro.
In dieci anni di storia, Degustazione Casual ha accolto 10.000 presenze complessive, coinvolto 1.000 operatori del settore e fatto transitare oltre 2.000 etichette dai banchi di degustazione. Un percorso nato nel 2015 dall’intuizione di Luca Palmieri, founder di Food & More, insieme ad Antonio De Feudis, Francesco Mastrodonato e Rocco Fusco, soci e creatori de Il Vecchio e il Mare e Alegra Group.

Come nasce un format che oggi fa scuola
«Volevamo creare un evento che permettesse di degustare anche il vino estero senza percorrere chilometri», raccontano i creatori di Degustazione Casual, ricordando la rete di amici e operatori che ha permesso di costruire una serata capace di unire conoscenza del vino, intrattenimento gastronomico e degustazione professionale, con il supporto di produttori e sommelier. «Dopo tanti anni è diventato un format familiare e replicato, ma nel 2016 era impossibile fare una ampia degustazione al di fuori di circuiti ufficiali», aggiungono.
Il nome dell’evento racconta la sua filosofia: qualità alta, clima informale. In Puglia l’espressione “a stare” definisce da sempre i luoghi che invitano a fermarsi senza rinunciare alla qualità dell’offerta, e Degustazione Casual è proprio questo, un posto in cui stare, divertirsi e imparare, non in un asettico spazio chiuso ma a pochi passi dal mare. «Dal Piemonte alla Sicilia, dall’Alto Adige alla Puglia. Dalla Champagne alla Borgogna, dall’Alsazia alla Mosella e molto altro», promettono gli organizzatori.

Le cantine e i sapori del 2026
Per questa edizione crescono ancora i produttori presenti fisicamente con uno stand gratuito dedicato: 72 cantine italiane e 28 straniere comporranno l’offerta enologica.
Tra i produttori europei ci saranno: Philippe Gonet (Champagne, Francia), Henriet Bazin (Champagne, Francia), Autréau de Champillon (Champagne, Francia), Alexandre Penet (Champagne, Francia), Barrat-Masson (Champagne, Francia), Domaine des Malandes (Borgogna, Francia), Domaine Des Hates (Borgogna, Francia), Domaine Pierre Thibert (Borgogna, Francia), Château de la Chaize (Borgogna, Francia), Jean-Baptiste Jessiaume (Borgogna), Simonnet Febvre (Borgogna), Domaine Roland Schmitt (Alsazia, Francia), Domaine Josmeyer (Alsazia), Domaine Amélie Guillot (Jura, Francia) Chateau Favray (Loira) La Haute Févrie (Loira), Leoube (Provenza, Francia), Le Temp Des Fleurs (Languedoc- Roussillon, Francia), Joh. Jos. Christoffel Erben (Mosella, Germania), Clemens Busch (Mosella, Germania), Haart (Mosella, Germania), Eymann (Germania), Birgit Eichinger (Austria), Piewald (Austria), Ciringa (Slovenia), Valdaya (Spagna), Herencia Altes (Spagna), Finca Fella (Spagna).
A rappresentare l’Italia ci saranno: Vie di Romans (Friuli), Livon (Friuli), Tienimenti Civa (Friuli), Attems (Friuli), Fiegl (Friuli), Specogna (Friuli), Muri Gries (Alto Adige), Kaltern (Alto Adige), Bozen (Alto Adige), Steinhaus (Alto Adige), Burggrafler (Alto Adige), Poderi Luigi Einadi (Piemonte), Moltalbera (Piemonte), Mauro Sebaste (Piemonte), Fontanafredda (Piemonte), La Vedetta (Piemonte), Tenuta Il Nespolo (Piemonte), Muratori (Franciacorta, Lombardia), Mosnel (Franciacorta, Lombardia), Lo Sparviere (Franciacorta, Lombardia), La Genisia Oltrepo’ (Lombardia), Zenato (Veneto), Inama (Veneto), Rocca Sveva (Veneto), Adami (Veneto), Mavolo (Veneto), Massimo Coletti (Veneto),Frescobaldi (Toscana), Capannelle (Toscana), Camigliano (Toscana), Bertinga (Toscana), Marchesi Mazzei (Toscana), Rocca delle Macie (Toscana), Lvnae Bosoni (Liguria), Cantine della Volta (Emilia Romagna), Marotti Campi (Marche), Vignamadre Di Carlo (Abruzzo), Orlandi Contucci Ponno (Abruzzo), Villa Diamante (Campania), Fonzone (Campania), Spadafora (Calabria), Pipoli (Basilicata), Madonna delle Grazie (Basilicata), Baglio del Cristo di Campobello (Sicilia), Neri (Sicilia), Orestiadi (Sicilia), Patrì (Sicilia).

«Quest’anno abbiamo deciso di dare ancora più rilevanza alla presenza vitivinicola pugliese», spiegano gli organizzatori, che hanno convocato alcuni tra i produttori più famosi di Puglia: Masseria Pezza, Giovanni Aiello, Giancarlo Ceci, Tenuta Patruno Perniola, Monsignore, Vigneti del Salento, Amastuola, Antica Enotria, Rosa del Golfo, Casino Nitti, Cantine Risveglio, Felline, Olio Gaia, Masserie del Sole, Palamà, Vinicola Savese / Picchierri, Capodiferro – Lereni, Podere del Trullo, Vignaflora, Mazzone, Somma4, Tenute Rubino, Masseria Cuturi, Altevie, Rivale.
Per i produttori non presenti fisicamente, l’assaggio sarà comunque garantito dai degustatori professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier.
Accanto al vino, la proposta gastronomica porta in degustazione la cucina di alcuni tra i nomi più noti della ristorazione pugliese. Ci saranno Michele Matera di Corteinfiore (Trani, BT), Domenico Di Tondo di Terradimare (Trani, BT), Celso Laforgia di Urban (Bari), Nadia Tamburrano di A Sud dell’anima (Minervino Murge, BT), Grazia Antonini di Cucromia (Andria, BT), Pasquale Di Lernia di Pizzeria Galileo (Trani, BT), Francesco Mazzilli di Labosan (Trani, BT), Rocco Violante di Rocco Trattoria Moderna (Bitetto, BA), Dante Martellotta di So Food, Francesco Racanelli di Francesco Racanelli di Panzone (Sannicandro di Bari, BA), Nicola Amoruso di Casa Di Tria (Canosa di Puglia, BT), Fabio Palumbo di Cavamatti Bistrot (Trani, BT), Giuseppe Lampugnani di Frizzcafé (Bari) e lo chef resident de Il Vecchio e il Mare Leonardo Lambro. Per la prima volta ci sarà anche uno chef internazionale: Giovanni Scaraggi di Sole Giaguaro, Atene (Grecia).
Un decennio da festeggiare, un futuro da immaginare
Degustazione Casual dedica il suo decimo anniversario agli appassionati e agli operatori in cerca di leggerezza e di cose buone da bere e mangiare. «Siamo convinti che in un contesto informale come quello de Il Vecchio e il Mare possano nascere solide e proficue partnership, grazie all’interazione tra produttori e addetti ai lavori», spiegano gli organizzatori. «Dopo anni di demonizzazione del vino, quest’anno vorremmo far sì che la Degustazione Casual spinga la gente a re-innamorarsi della cultura del buon bere».
L’evento è organizzato da Food & More e Alegra Group, con la media partnership di Pugliosità.
Info, orari e costi:
Inizio ore 20.30.
Biglietto a 40 euro per otto assaggi di vino e food libero, o a 50 euro per fruizione senza limiti di cibo e vino.
Prevendita sul sito ufficiale di Degustazione Casual















