Masserie di Puglia: dove andare a mangiare bene d’estate

Le cinque masserie pugliesi che vale la pena conoscere per atmosfera, fascino architettonico e cucina

In Puglia le masserie non sono tutte uguali. Alcune sono location per eventi, altre invece continuano a mantenere un’anima agricola vera con un orto, un oliveto e una cucina che lavora sui propri prodotti. Ecco cinque indirizzi, tra Bari, Brindisi e Taranto, dove vale la pena fermarsi a mangiare anche solo per una serata d’estate.

Tenuta Pinto (Mola di Bari)

A pochi chilometri da Mola di Bari, in contrada Brenca, Tenuta Pinto è una villa di campagna di fine Settecento che la famiglia Pinto ha trasformato in un’azienda a più anime: agriturismo, country-house e location per matrimoni e ricevimenti.

l progetto nasce come azienda agricola, nonostante la sua crescita, resta legato all’aspetto agricolo grazie all’utilizzo di prodotti del territorio come verdure, legumi, olio, frutta: tutto è coltivato con amore e rispetto per la natura, utilizzando metodi che minimizzano l’impatto ambientale e preservano la biodiversità.

È proprio questa anima contadina a guidare la cucina. Il menu è curato dallo chef Giuseppe Pedone, formatosi nelle cucine stellate di alcuni dei migliori hotel parigini, che per Tenuta Pinto sceglie solo materie prime locali seguendo criteri di qualità, provenienza e stagionalità. D’estate l’esperienza si sposta all’aperto: nella bella stagione si cena a bordo piscina, mentre d’inverno gli ospiti vengono accolti negli ambienti che un tempo erano le stalle. La struttura, partner Slow Food, conserva le sette suite ricavate nella pietra bianca tra gli ulivi secolari.

Tenuta Pinto, a pochi chilometri da Mola di Bari, in contrada Brenca (Foto Credit: Tenuta Pinto)

Borgo Valle Rita (Girifalco, agro di Ginosa)

Spostandosi verso il Tarantino, al confine con la Basilicata, Borgo Valle Rita è un country resort costruito attorno a un’azienda agricola biologica che si estende per oltre cento ettari, in contrada Girifalco.

Il ristorante si trova nelle stanze un tempo destinate alle raccoglitrici di tabacco in arrivo dal Salento. Leggenda narra che la bellezza delle donne salentine attraesse stuoli di corteggiatori in arrivo dalla Lucania per intonare serenate d’amore, disposti a coprire decine di chilometri a piedi pur di conquistarne il cuore. È in questo spazio fra storia e leggenda che si trova il ristorante.

Il ristorante interno, ospitato nell’antico casale, propone una linea di cucina pugliese accompagnata dai vini, dall’olio e dal miele prodotti in proprio. La tavola è per onnivori, ma il legame a filo doppio con la terra ci porta a privilegiare le esplorazioni nel mondo vegetale anche in cucina. Ce n’è per vegani, vegetariani, crudisti e per fruttariani.

Borgo Valle Rita è un country resort costruito attorno a un’azienda agricola biologica (Foto Credit: Borgo Valle Rita)

Agriturismo Sorelle Barnaba (Monopoli)

In agro di Monopoli, contrada Stomazzelli, l’Agriturismo Sorelle Barnaba è il racconto di un’antica villa di campagna restituita al suo uso originario: ospitalità rurale, orto e oliveto propri.

È l’olio il filo conduttore di questo agriturismo, e il ristorante interno, “A passo d’olio”, lo dichiara già nel nome. È un ristorante agricolo che propone le prelibatezze di una dimensione famigliare, in ambienti semplici e raffinati che evocano una cultura bucolica ancora viva, dove l’olio prodotto in azienda non è un ingrediente come gli altri ma il punto di partenza del menu.

La cucina segue la stessa filosofia a tavola: propone le verdure dell’orto privato e i piatti della tradizione pugliese, in un ambiente che conserva il fascino delle dimore di campagna di una volta. D’estate la piscina e il giardino diventano il prolungamento naturale della sala, e non è raro che qui si organizzino anche cene a bordo piscina o piccoli percorsi di degustazione legati proprio all’olio. È una scelta ideale per chi vuole una cucina pugliese autentica, senza fronzoli, a pochi minuti dal mare di Monopoli.

In agro di Monopoli, contrada Stomazzelli, l’Agriturismo Sorelle Barnaba è il racconto di un’antica villa di campagna (Foto credit: Agriturismo Sorelle Barnaba)

Masseria Palombara (Oria)

La Masseria Palombara è un gioiello di architettura rurale del 1500, un restauro conservativo eseguito con maestria e cura artigianale che ne ha preservato l’integrità e l’autenticità trasformandolo in un ritrovo esclusivo per gli amanti del relax, del benessere, della buona cucina e dei vini di eccellenza. La Masseria è inserita in di cento ettari di natura incontaminata, nella suggestiva campagna salentina, a breve distanza da spiagge bianche e mare cristallino, circondata da uliveti, palmeti e mandorleti. Questo angolo di mondo fatto di spazi immersi nella natura, impreziosito da un’autenticità senza tempo, in un’atmosfera romantica e raffinata, è il luogo perfetto per una fuga indimenticabile.

L’atmosfera è quella di una country house elegante ma mai artefatta, e questo equilibrio si ritrova anche nel piatto: la proposta gastronomica è data da un menù stagionale che combina il raccolto dell’orto biologico con la selezione delle eccellenze dei piccoli produttori locali, dando nuova vita alle ricette del territorio.

Nero di Troia, Susumaniello, Primitivo, Negroamaro e una serie di vitigni minori sono le eccellenze del territorio che la masseria può vantare (piccole produzioni, vignaioli indipendenti che producono anche solo 1.000 bottiglie l’anno).

La Masseria Palombara è un gioiello di architettura rurale del 1500 (Foto credit: Masseria Palombara)

Masseria Il Frantoio (Fasano e Ostuni)

Chiude l’elenco una delle masserie-agriturismo più note e longeve della Puglia. Masseria Il Frantoio, lungo la statale 16 tra Fasano e Ostuni, è un’azienda agricola dal 1500: da cinque secoli è una country farm, oggi tra gli hotel più affascinanti della zona di Ostuni e azienda biologica immersa in un’atmosfera fuori dal tempo, dove cultura e tradizione si intrecciano con ricerca e modernità. Fu acquistata nel 1991 da Armando Balestrazzi e dalla moglie Rosalba Ciannamea dalla famiglia Tanzarella che la possedeva da generazioni, e da allora è diventata uno dei primi agriturismi di charme della regione.

Il fascino della struttura sta proprio nel suo essere autentica senza essere rustica: è il cuore di un’azienda agricola biologica di 72 ettari, nota per la produzione di quattro diversi tipi di olio extravergine d’oliva DOP, tutti biologici, con un giardino all’italiana, una voliera per pavoni e un profumato agrumeto con limoni, arance, mandarini e cedri oltre a un orto coltivato secondo la tradizione delle erbe aromatiche. La cena, qui, è un rito fisso: come in molti agriturismi, sia la colazione che la cena sono servite direttamente in masseria, di solito con un menu fisso a sorpresa di più portate, abbinato ai vini locali.

Masseria Il Frantoio, lungo la statale 16 tra Fasano e Ostuni, è un’azienda agricola dal 1500 (Foto credit: Masseria Il Frantoio)
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