In una Milano che in questi giorni è diventata capitale mondiale del food business, la Puglia si fa spazio con i suoi sapori, i suoi profumi, le sue aziende e le sue storie.
Al TuttoFood 2026, la fiera internazionale dell’agroalimentare che fino al 14 maggio mette sotto i riflettori più di 5000 espositori, la Puglia non si presenta nell’ombra. Arriva da protagonista con una precisa consapevolezza: è depositaria di un’autenticità tramandata di generazione in generazione in grado di adattarsi al cambiamento.
Noi di Pugliosità abbiamo conosciuto diverse di queste aziende e dei suoi protagonisti, confrontandoci con settori differenti e con storie frutto di lavoro e di unione tra tradizione e innovazione.
Nove le aziende che ci hanno raccontato la loro presenza e le loro novità al TuttoFood 2026 e che abbiamo deciso di raccontare in tre appuntamenti.
Granoro (Corato)

Granoro produce pasta italiana di qualità in oltre 150 formati diversi e propone un’ampia linea di prodotti legati al tradizionale “primo piatto” italiano: salse, condimenti, legumi lessi e secchi, Olio Extravergine di Oliva. La produzione di pasta italiana tradizionale e di alta qualità ha caratterizzato tutta la vita del fondatore Attilio Mastromauro e continua ad essere l’obiettivo delle figlie Marina e Daniela.
Ed è proprio ciò che Granoro ha portato al TuttoFood: la storia di una tradizione alimentare che parte dal 1967 e che caratterizza la Puglia. Di qui nasce la linea “Dedicato” per la valorizzazione dei prodotti agricoli coltivati nella nostra terra per sostenere e rafforzare l’agricoltura pugliese.
Bio Orto (Apricena)

L’azienda familiare, nata nel 2003 alle pendici del Parco Nazionale del Gargano, produce e commercializza prodotti ortofrutticoli che sono figli di una tradizione innovativa in armonia con l’ambiente.
Bio Orto segue direttamente ogni fase della coltivazione, della lavorazione e della distribuzione dei prodotti, mostrando interesse e passione per la terra e per i suoi frutti.
Un portafoglio di prodotti che si allarga sempre di più con conserve, sughi pronti, pesti, prodotti sott’olio e olio.
Non solo tradizione, ma anche un necessario slancio verso la ricerca e l’innovazione rendono Bio Orto una delle realtà distintive di tutto il territorio.
Sanguedolce (Andria)

Nata da un’intuizione di nonno Tommaso detto il “casaro”, l’azienda ha una visione lattiero-casearia rigorosa e contemporanea, ambiziosa e creativa.
Con un occhio particolarmente attento alla sostenibilità, Sanguedolce crede nel rispetto massimo del territorio, dei suoi prodotti e delle sue risorse.
Tra le principali novità al TuttoFood c’è il rebranding aziendale con un ritorno alle origini in cui tornerà il nome della famiglia accompagnato dalla scritta “Solo latte, rigore e genio italiano”.
Sanguedolce esporta in tutto il mondo con una produzione che parte dal territorio pugliese: «La Puglia è sempre stata la madre delle mozzarelle e delle burrate e siamo quindi orgogliosi di essere pugliesi», ha affermato Luca Sanguedolce.


