Natale 2025: ecco i panettoni pugliesi da non perdere

Il Natale in Puglia profuma di mandorle, vincotto e farina. Ma non solo. Infatti, sempre più diffusa è la tradizione di cimentarsi con panettone e pandoro. Mestri panificatori e pasticceri – ma anche pizzaioli e chef – ogni anno reinventano questo grande lievitato, trasformandolo in un vero e proprio simbolo di eccellenza regionale. Dalle varianti più tradizionali a quelle più audaci e creative, il panettone pugliese racconta storie di territorio, passione e ricerca, con ingredienti selezionati e lavorazioni artigianali che esaltano la qualità e la fantasia. In questo viaggio tra i migliori panettoni di Puglia per il Natale 2025, si va dalle proposte dei grandi nomi a quelle di nuove e accattivanti realtà. Con un piccolo e goloso bonus molto fresco.

Pascal Barbato, San Marco in Lamis

San Marco in Lamis vanta diversi campioni della panificazione. Tra questi c’è Pascal Barbato, che al Natale 2025 dedica i suoi ormai celeberrimi panettoni in diverse variani: nduja e cioccolato, cacio e pera, albicocca e rosmarino, tradizionale, tre cioccolati e caffè e caramello. Ultimo arrivato della lista, il profumatissimo panettone al limone e timo.

Andrea Barile, Foggia

Ore di lavorazione: 60. Ore di lievitazione naturale con lievito madre: 36. Risultato: un panettone artigianale di altissima qualità dal cuore soffice disponibile in tante varianti. Oltre al panettone milanese – una rarità nella regione, dato che tutti preferiscono aggiungere la glassa con mandorle – da non perdere la variante amarena, mandorla e mandarino.

Tommaso Perrucci, Cerignola

Il panettone tradizionale del Bar Roma è da sempre un punto di riferimento per i cerignolani e non. Ma da qualche anno “il barone” Tommaso Perrucci si è fatto notare con il suo lievitato al grano arso e frutti rossi, quest’anno ancora più profumato del solito. Disponibili anche le varianti triplo cioccolato, cioccolato e limone Femminiello del Gargano candito e in versione integrale con cioccolato al mascarpone e fichi caramellati.

Michele Falcone, Vieste

Michele Falcone è il vincitore del concorso Mastro Panettone D’Elite 2025 per la categoria cioccolato con il suo Gianduione, un panettone con impasto alla gianduia con lievito madre vivo, pasta di nocciole e cioccolato, arricchito da tre varietà di cioccolato (al latte, fondente e gianduia) ricoperto da una glassa croccante alle nocciole. Amore puro per il cioccolato ma senza eccessi. Disponibili anche le varianti tradizionale, al pistacchio, al cioccolato e ai tre cioccolati, alla melannurca, in versione salata, oltre al pandoro.

Lorenzo Perilli, Il Brezel San Nicandro Garganico

Dalla Bakery Il Brezel Lorenzo Perilli sforna meraviglie anche per le feste. Per Natale 2025 sarà disponibile il panettone classico, ma tra le tante versioni proposte attira l’attenzione il Foresta Nera, un panettone realizzato con impasto scuro “total dark”. Tra le “deviazioni” delle feste, è da provare il “Puprat”, un lievitato con impasto scuro al gusto del tipico biscotto del Gargano fatto con miele di fichi. Per gli amanti del pandoro, è disponibile Pand-D’orato del Gargano con impasto agli agrumi di Rodi.

Pasticceria Daloiso, Barletta

Barletta ha un indirizzo sicuro per gli amanti del panettone: Pasticceria Daloiso. Il maestro Antonio Daloiso ha pensato a ben tredici varianti per le feste. Tutte golose, per carità, ma a incuriosire di più è senza dubbio il panettone salato con pomodori secchi di Lecce, caciocavallo podolico, capocollo di Martina Franca e glassa al basilico. Tra le versioni dolci da non perdere la Tre cioccolati: all’interno di un impasto scuro, a base di cioccolato fondente, al latte e bianco, batte un cuore di cioccolato fuso.

Il Toscano, Corato

Marco Lattanzi, creatore dell’insegna Tre Pani Gambero Rosso, per il Natale 2025 punta all’essenziale. Oltre alle varianti tradizionale e profondamente cioccolato, offre una sola “deviazione”: mandarino, cioccolato al caramello e caffè. Parola d’ordine: intensità.

Dilà, Corato

Professionista dei lievitati da colazione, Elio Lafiandra propone la sua versione del panettone. Oltre al tradizionale e alla variante al cioccolato, da provare il panettone con impasto tradizionale profumato alla vaniglia e scorza d’arancia, arricchito con marzapane e caramelle ai frutti di bosco, ricoperto da vellutato cioccolato bianco e crumble di frutti di bosco. Perfetto – anche esteticamente – per le tavole natalizie.

Maison Petronella, Altamura

Sei sfumature di panettone oltre quella tradizionale: è questa l’essenza del catalogo Natale 2025 pensato da Domenico e Domenico Petronella. Cugini e soci, ogni anno stupiscono per un’attenzione sempre crescente ai grandi lievitati delle feste. Da provare anche il loro Pan’Do: niente canditi, ovviamente, ma con accanto una crema al pistacchio in barattolo con cui stupire a tavola.

Calvi, Altamura

Tra i panettoni più “pazzi” di Puglia c’è da menzionare sicuramente quello di Donato Calvi. Chef patron dell’omonimo ristorante, usa solo olio evo per la sua versione salata con l’impasto tipico del panettone (ma senza zucchero) a cui aggiunge salumi misti e formaggi, pomodoro secco, capperi, olive e aringa affumicata. Dopo una bella spennellata d’uovo sulla calotta, l’opera si completa con semi oleaginosi misti (girasole, zucca e lino). Chi pranza o cena da Calvi, può assaggiarlo come aperitivo di benvenuto. Attenzione però: shelf-life massima di una settimana!

Rosì, Bisceglie

Tra le novità del territorio c’è la bella mano di Rosita Dell’Olio e del suo team tutto al femminile. Per Natale 2025 i panettoni saranno disponibili in due formati: da 750 grammi e da 500 grammi. Oltre al panettone tradizionale con uvetta e canditi, i gusti in carta sono: albicocca e cioccolato fondente con impasto al cacao; lamponi e cioccolato bianco con impasto al farro; mandarino a filetti e cioccolato al latte con impasto al caffè; tre cioccolati.

DaMa Italian Bakery

Da quando hanno aperto a Bari, i fratelli Leonetti non sbagliano un colpo. Per il Natale 2025 hanno declinato il panettone in diverse varianti: classico, fondente, limone e mirtilli, caramello salato e fondente. Difficile persino scegliere!

Pino Ladisa, Bari

Il panettone al caffè firmato Pino Ladisa per questo Natale 2025 è un atto d’amore per chi non sa resistere al piacere in tazzina. Infatti, lavorando direttamente sull’impasto, il caffè va in parte a sostituire l’acqua all’interno della preparazione. A impreziosire il tutto, pezzettini di cremino e cioccolato caramellato. Disponibili anche le referenze tradizionali, tra cui il famoso panettone ai quattro cioccolati.

Frizz Cafè, Bari

Da sempre una certezza per i baresi e ora ancora più presente nel cuore della città con il nuovo punto vendita in Corso Vittorio Emanuele II, Frizz Cafè ha messo a punto un’offerta variegata e accattivante. I panettoni disponibili avranno il gusto della tradizione, ma non solo. Si potrà scegliere tra le varianti tradizionale, senza canditi, tre cioccolati, albicocche ubriache e mandorle pugliesi, pistacchio e lampone, Cioccolato Fondente 72%, cioccolato al latte e arabica Moak. Disponibile anche pandoro e panettone vegano.

Spacciagrani, Conversano

Le notti insonni di Francesco Colella hanno dato vita a quella che l’anno scorso era una novità e quest’anno è diventato una squisita conferma. Il pandoro di Spacciagrani si presenta dorato all’esterno, soffice e profumato all’interno. Etichetta corta: ingredienti naturali, lievito madre vivo e tanta meticolosità. Naturalmente ci sono anche i panettoni: tradizionali, dark, caffè e cioccolato al latte, cioccolato e arancia, quello senza lattosio, e lo squisito fichi e mandorle.

Cresci, Castellana Grotte

Matteo Panice, i canditi, se li fa da solo in laboratorio da sempre. Per il Natale 2025 il pastry chef di Castellana Grotte, già vincitore del concorso Mastro Panettone nel 2020 con la ricetta tradizionale, la colomba nel 2023 e il panettone salato nel 2023, li inserirà nel suo famoso panettone tradizionale. Tuttavia, nel suo listino non manca la creatività. Disponibili anche: fondente arancia e rum, 3 cioccolati con impasto scuro, frutti di bosco cioccolato bianco con impasto ai cereali. Per gli amanti del panettone salato, sarà disponibile la ricetta con capocollo di Martina, caciocavallo stagionato in grotta 6 mesi e cipolla rossa caramellata con impasto ai cereali.

Urbano Choco Atelier, Monopoli

Il maestro cioccolatiere Francesco Urbano trasforma il suo famoso cioccolato dei pugliesi in un panettone goloso: immancabile dal 2020, ha un impasto a base di cioccolato fondente, olio extravergine d’oliva e tarallo sbriciolato.

Eustachio Sapone, Acquaviva delle Fonti

Il Natale firmato da Eustachio Sapone ha tanto sapore, tutto condensato nel famoso Pugliettone. Custodito in una lanterna di ceramica firmata da Marcello Fasano, maestro di Grottaglie, questo lievitato impreziosisce le feste con fichi dottati del Salento, limoni del Gargano, essenze aromatiche della Murgia barese, bucce d’arancia del tarantino e la tipica glassa delle mandorle di Toritto.

300mila Lecce

Classico o Particolare? Scelta obbligata per il panettone del 300mila di Lecce. Niente fronzoli per il Classico, solo uvetta e scorze d’arancia. Il Particolare, invece, ha nell’impasto fichi, noci, arance e copertura di cioccolato fondente al 70%. Le materie prime scelte mirano a rendere il panettone un’esperienza. Ad esempio, l’utilizzo di farine con germe di grano puntano a trattenere più umidità all’interno dell’impasto. Il lievito madre utilizzato ha ormai un quarto di secolo. I canditi sono fatti in casa e i fichi vengono del Salento. La “ciliegina” sul panettone? Una confezione di latta bellissima.

Chiara Spalluto

Per Chiara Spalluto, titolare di Gelateria Vittoria, il Natale ha un solo sapore: Classico. Realizzato con uvetta Corinto e canditi di arancia e cedro, vaniglia Bourbon in baccelli, la sua ricetta punta tutto sulla purezza della tradizione. Il cuore della lavorazione è il lievito madre, che matura lentamente e conferisce sviluppo, digeribilità e una complessità di profumi difficile da ottenere altrimenti. «I grandi lievitati sono un ambito nuovo della pasticceria, per me, molto affascinante e stimolante, e sto studiando per arrivare al livello al quale punto». In vendita presso Gelateria Vittoria, Casalabate, e Pasticceria Vittoria, Squinzano.

Bonus: il gelato al panettone di Scoop

Francesco Di Nunno non ha panettoni in vendita nel suo bar, ma da sempre Scoop Caffè e Gelato sa sempre come farsi notare. Nel banco, infatti, per tutte le feste natalizie sarà disponibile il gelato al panettone, realizzato a partire dal grande lievitato firmato da Marco Lattanzi del Panificio Il Toscano. Il resto della magia la fanno materie prime di Scoop.

Gallery