Nasce “Corato Cultivar Bellezza” per raccontare l’identità di una città

Nasce “Corato Cultivar Bellezza”, un innovativo progetto promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive del Comune di Corato per valorizzare il patrimonio artistico, storico e agroalimentare e promuovere l’internazionalizzazione della città, tra le mete più autentiche e sorprendenti della Puglia, ufficialmente inclusa con decreto nell’elenco regionale delle Città d’Arte e in quello dei Comuni a economia prevalentemente turistica.“Questa iniziativa rappresenta un tassello importante e ulteriore nel percorso di marketing territoriale avviato da questa Amministrazione – dichiara Concetta Bucci, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive. – Corato, terra della cultivar Coratina, sta ottenendo negli ultimi anni il giusto riconoscimento nel panorama turistico, culturale e olivicolo-oleario. La partecipazione alle fiere, la costituzione dell’Associazione Terre di Coratina e tutti gli eventi realizzati in città dalla Coratina in Festa al Festival GustoJazz, insieme a molte altre iniziative, hanno generato un impatto significativo sul territorio e favorito la conoscenza, lo sviluppo e la valorizzazione dell’olio EVO. Con la presentazione del brand Corato Cultivar Bellezza vogliamo ampliare ulteriormente gli orizzonti: far conoscere la città, la sua cultivar, le nostre bellezze, le nostre tradizioni e il nostro olio, il nostro autentico oro verde.”

Corato è anche memoria e testimonianza storica. Qui sorge il Dolmen dei Paladini (o Chianca dei Paladini), monumento risalente all’età del Bronzo e simbolo del culto dei defunti nella preistoria, scoperto nel 1913 dall’archeologo Marco Gervasio. Nel suo patrimonio culturale spiccano il Museo della Città e del Territorio, varie dimore storiche tra cui Palazzo Gioia, e la Biblioteca Comunale, scrigno di documenti e conoscenze che raccontano l’anima di un luogo in cui passato e futuro si incontrano.

Dall’11 al 13 dicembre 2025, la città di Corato apre le sue porte al pubblico, agli operatori del settore enogastronomico e agli amanti della cultura e del gusto, per un’esperienza immersiva nel cuore della Cultivar Coratina: l’ulivo simbolo del territorio e icona dell’olio d’oliva extravergine pugliese nel mondo.

Tre giorni di concerti, eventi, incontri, degustazioni e spettacoli per celebrare il legame profondo tra terra, arte e comunità. Un programma che intreccia approfondimento, cultura, musica e tradizione, offrendo un racconto autentico e contemporaneo della città, dove ogni pietra, ogni aroma e ogni suono custodiscono un frammento di storia e identità.

Tra gli appuntamenti, giovedì 11 dicembre il prestigioso concerto di “Enrico Rava Fearless Five” alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale, definito il “Piccolo Petruzzelli” per la sua eleganza e l’atmosfera unica. Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse, creative e stimolanti, è apparso sulla scena a metà degli anni’60, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. Fearless Five è il nuovo progetto di Rava, un quintetto “senza paura” composto da una nuova generazione di musicisti, che mette insieme energie giovani e creative, insieme all’enorme esperienza del band leader. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Art Promotion, è promosso e sostenuto dal Comune di Corato in collaborazione con Puglia Culture nell’ambito della stagione teatrale e musicale 2025-2026 “La grammatica delle abitudini”.

Venerdì 12 dicembre alle ore 17, presso il Museo della Città e del Territorio di Corato, lo spettacolo “Così parla un albero”, un racconto tra parole e musica a cura dell’Associazione Terre di Coratina. Accanto a Mariolina Randolfi, le voci narranti di Grazia Lastella, Eleonora Loiodice e le musiche originali di Nicola Loiodice.

In serata, la tradizione incontra la spiritualità nel suggestivo scenario del Duomo/Chiesa Matrice, con la processione della statua di Santa Lucia e l’accensione in Piazza Cesare Battisti del grande falò “Jò a Jò”, rito ancestrale di luce e calore, eredità dei culti contadini che celebrano la vita e la rinascita.

Sabato 13 dicembre immersione nella vita agricola, con la raccolta delle olive e la visita alla “Pianta Madre” della Coratina, un albero secolare che rappresenta il patrimonio genetico e identitario di questa cultivar: un simbolo vivente della continuità tra natura, cultura e comunità.

In serata, presentazione del logo e dello spot di “Corato Cultivar Bellezza” ideato e realizzato da PugliArmonica e, a seguire, la “Coratina in Festa” in Piazza Abbazia, evento enogastronomico dedicato all’olio extravergine d’oliva di qualità della varietà Cultivar Coratina, che unisce le tradizioni del territorio alle nuove visioni dell’olivicoltura e dell’olio del futuro.

“Corato Cultivar Bellezza” vuole essere un manifesto di identità e innovazione, un invito a scoprire la Puglia più autentica, dove la cultura diventa esperienza, l’olio arte, e la comunità bellezza condivisa.

 

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